Aglio di Voghiera DOP

Aglio di Voghiera DOP

La storia

Al centro di una zona considerata sin dall’epoca romana cruciale per il governo del Delta del Po, Voghiera e i territori circostanti devono alla loro posizione e alle proprietà dei terreni la loro fortuna agricola.
Proprio in età romana si hanno testimonianze in queste terre di vasti campi di cereali, come il farro, ma è documentata anche la presenza di ampie coltivazioni di vite alberata, chiamata allora Arbustum Gallicum.

Furono gli Estensi, signori di Ferrara, a rilanciare il territorio di Voghiera e i suoi dintorni. Nel 1435, il marchese Niccolò III decise di far costruire a Voghiera il castello di BELRIGUARDO, una delle “delizie” dei duchi di Ferrara fuori dalle mura della città.
Il castello, le cui parti pubbliche ospitano oggi il Museo Civico di Voghiera, divenne la reggia estiva della corte: un complesso di oltre trecento stanze, molte delle quali affrescate dai grandi maestri dell’Officina Ferrarese.

Le prime testimonianze di coltivazioni di aglio a Voghiera risalgono proprio all’epoca del ducato estense. Il demanio ducale incentivò tutte le coltivazioni possibili nelle terre della zona e le cronache parlano anche di coltivazioni molto intense e particolari nelle numerose serre che dovevano fornire prodotti tutto l’anno. Venivano tenuti in particolare considerazione le erbe aromatiche, i prodotti dell’orto e l’aglio.

Il ritorno sotto l’amministrazione pontificia al termine del XVI secolo non interruppero la tradizione agricola di Voghiera e dei suoi dintorni. Nel corso dei secoli la coltivazione e la conservazione dell’aglio è stata curata e tramandata.

Il suolo della pianura padana e le sue sabbie fluviali, unite alle particolari condizioni climatiche della zona, sono l’ecosistema che favorisce l’equilibrio tra qualità del prodotto e aromaticità.

L’Aglio di Voghiera ha ottenuto nel 2010 la designazione europea DOP (Denominazione di Origine Protetta).
Il marchio viene riportato su ogni confezione, insieme al nome del produttore, a garanzia che la produzione e la lavorazione avviene esclusivamente nell’area geografica delimitata.

Area di produzione

Quello destinato alla coltivazione dell’Aglio di Voghiera DOP è un territorio nella provincia di Ferrara perfettamente delimitato, che comprende il Comune di Voghiera e parte dei comuni di Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e Ferrara.

Ogni anno vengono prodotti in media 100 quintali di aglio secco per ettaro coltivato.
Si tratta d una produzione limitata a piccole quantità: i terreni su cui si coltiva il pregiato bulbo vengono posti in rotazione quinquennale (ovvero si semina Aglio sullo stesso terreno una volta ogni cinque anni) per garantire l’Alta Qualità del prodotto.

Coltivazione

L’Aglio è una pianta bulbosa che viene coltivata con cura in ciclo annuale, con rotazione quinquennale dei terreni seminati.


  • Estate

    La preparazione avviene attraverso l’aratura (profondità oscillante tra 40 e 50 cm), a cui seguono la fresatura e la concimazione.


  • Autunno

    Tra il 15 settembre e il 30 novembre dai migliori bulbilli di Aglio di Voghiera DOP selezionati manualmente dalla coltura precedente si estraggono i semi per la semina. Da lì nasceranno le nuove piante. La profondità minima dei bulbilli deve essere di 6 cm, mentre la distanza tra le fila deve evitare lo scalzamento delle radici durante l’inverno, e al tempo stesso consentire le operazioni di sarchiatura meccanica. 


  • Inverno e Primavera

    Ci si prende cura del terreno coltivato attraverso alcune importanti lavorazioni: le zappature e le irrigazioni. La distribuzione dell’acqua irrigua deve essere uniforme, senza provocare ristagno idrico, e deve essere interrotta 15 giorni prima della raccolta.


  • Estate

    Tra il 10 giugno e il luglio 31, quando i bulbilli sono maturi, si effettua la raccolta. L’estirpazione avviene con l'ausilio di attrezzi meccanici. Di seguito l’essicazione e il confezionamento di bulbi e steli avviene a mano, secondo la tradizione.

Caratteristiche

Le caratteristiche organolettiche dell’Aglio di Voghiera DOP sono inconfondibili:

Vista

Di grossa pezzatura, formato da una corona con numero variabile di spicchi regolari avvolti da sottili tuniche bianche o raramente striate di rosa.


Olfatto

Il caratteristico aroma che si sprigiona quando l’aglio viene schiacciato e tagliato è dovuto alla presenza di allicina, un potente battericida.

gusto

Il sapore gentile e il gusto dolce e delicato sono la sintesi di enzimi, vitamine, flavonoidi e Sali minerali.

Qualità benefiche

L’aglio è un alimento molto più salutare di quanto si possa immaginare, ed un grande alleato del nostro organismo.

L’aglio crudo ha qualità antisettiche e depurative naturali, grazie all’allicina che agisce contro migliaia di virus e batteri.

L’Aglio, ha un ampio raggio d’azione, in quanto è un’antiossidante, fortifica il nostro sistema immunitario e migliora le nostre funzioni cardiovascolari.
È ottimo per combattere l’anemia, controllare l’obesità, depurare il fegato.
È molto efficace contro i disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea, e utilissimo in caso di punture di insetti o micosi, in quanto può avere funzione disinfettante.


Attenzione però: molte qualità sono perse durante una cottura troppo lunga o a temperature troppo alte.

In tavola

Essiccato naturalmente, l’Aglio di Voghiera DOP si può acquistare secco, in confezioni che variano per composizione e quantità.

Il luogo ideale per conservare l’Aglio di Voghiera DOP secco è un posto asciutto e ben ventilato. Si possono anche congelare gli spicchi senza perdere le proprietà organolettiche.

L’Aglio di Voghiera DOP è una grande idea per cucinare: rappresenta infatti un condimento ideale per aggiungere carattere e profumo ai piatti della tradizione e a idee culinarie innovative.

Lo si può usare a spicchi interi o in camicia, mentre per sfruttarne al massimo l’aroma si può tritare al coltello o schiacciare nel mortaio.

Approfondisci

L’aglio si racconta

Il territorio, la filiera, la produzione: i video che descrivono l’eccellenza.

Per saperne di più

Video tutorial realizzati dal Consorzio produttori Aglio di Voghiera DOP.